Storia
La Tradizione del Whiskey Irlandese
L'Irlanda rivendica una delle tradizioni distillatorie più antiche d'Europa. Le prime testimonianze scritte relative alla produzione di distillati d'orzo nell'isola risalgono al basso Medioevo, e si legano principalmente al mondo monastico. La parola stessa "whiskey" — con la caratteristica grafia con la "e" — deriva dall'irlandese uisce beatha, "acqua di vita", calco del latino aqua vitae.
L'età dell'oro vittoriana
Nell'Ottocento il whiskey irlandese conobbe una lunga età dell'oro. Le grandi distillerie di Dublino — Jameson, Powers, John's Lane — e i produttori di Midleton, nella contea di Cork, dominavano i mercati internazionali. A metà del XIX secolo il whiskey irlandese era il distillato più venduto al mondo, superando lo scotch nelle esportazioni globali. Lo stile Single Pot Still, ottenuto da una miscela di orzo maltato e non maltato distillata tre volte, era considerato il riferimento della categoria.
Il collasso novecentesco
Il Novecento cambiò tutto. La combinazione di più fattori negativi si abbatté sull'industria irlandese: la guerra d'indipendenza e la successiva guerra civile all'inizio degli anni Venti, il Proibizionismo americano che chiuse un mercato fondamentale, la perdita dei mercati dell'Impero britannico dopo l'indipendenza, la scelta di molte distillerie di non modernizzarsi. In pochi decenni il numero delle distillerie irlandesi crollò drasticamente.
La rinascita contemporanea
Alla fine degli anni Sessanta le principali distillerie irlandesi si fusero nel gruppo Irish Distillers, che nel 1975 costruì la nuova Distilleria Midleton per concentrare la produzione. Per molti anni l'Irlanda mantenne solo un pugno di distillerie attive. La svolta cominciò negli anni Novanta e si è amplificata nel Duemila: oggi decine di nuove distillerie sono state fondate in ogni parte dell'isola, e lo stile Single Pot Still — riportato in vita anche grazie al successo di Redbreast — è tornato al centro dell'identità del whiskey irlandese.
La categoria vive oggi una fase di rinnovata vitalità. Il carattere generalmente più morbido e triplice distillato del whiskey irlandese lo rende una porta d'ingresso naturale per chi si avvicina al mondo dei distillati d'orzo.